E' uscito il nuovo numero del Filo Diretto, organo di informazione del Punto che amministra il paese. In attesa che esca il nostro giornale, "Vivere Givoletto" con il quale daremo dettagliate risposte volevo solo dire alcune cose:
Il Nostro sindaco, nell'articolo introduttivo, dice che è stato eletto per la 3^ volta consecutiva con un plebiscito.
Insomma qui non voglio sempre fare quello che fa le pulci, ma che almeno si riconosca la realtà per quella che è: noi abbiamo perso e lo abbiamo detto senza mezzi termini, ma che il Punto abbia vinto con un plebiscito mi sembra del tutto fuori dalla realtà. Il Punto ha vinto con circa 800 voti e amministra. Il resto del paese, 1200 voti, e sono la maggioranza netta, è all'opposizione rappresentata dalle 3 liste rimanenti. Da lì a dire di aver vinto con un plebiscito mi sembra francamente fuori dalla realtà.
Un altro articolo in una sezione dedicata alle minoranze, a firma dei due consiglieri di Remando a favore, mi accusa di essere polemico, accusa ormai costante, riferendosi all'ultimo consiglio comunale del 29 aprile. Tutti hanno potuto constatare che chi è andato su tutte le furie è stato il sindaco. Tutti hanno potuto constatare il modo "canzonatorio" con cui il sindaco si rivolgeva al consigliere Frattini. Il fatto è che non sono abituati, i nostri amministratori, ad avere un'opposizione che esige il rispetto delle regole. Di questi tempi, in Italia, come ha detto Elio delle storie tese, la cosa più rivoluzionaria è essere normali. Noi siamo normali cittadini che vogliono far rispettare le regole, non siamo politici di professione e non siamo sotto il ricatto di nessuno; siamo appunto normali. Una domanda sorge spontanea a chi ci accusa, dall'opposizione, di essere polemici: ma l'opposizione la fate all'opposizione?
Altro piccola pulce: il Filo Diretto ha deciso di dedicare uno spazio alle minoranze. Il proposito è più che buono. A me è stato chiesto in questo modo, se non ricordo male, alla fine del primo consiglio comunale: "Sig Bellavia vuole scrivere qualcosa sul Filo Diretto? Abbiamo deciso di dedicare uno spazio alle minoranze" ed io: "Sì certo, basta che mi fate scrivere quello che penso senza censure". " ....Eh ma se lei dice cose che non sono vere....." Ho deciso che non avrei scritto per il Filo Diretto. Noi abbiamo il nostro giornale "Vivere Givoletto".
La questione della richiesta di dimissioni al consigliere Fulvio Negro: quando abbiamo scoperto che la ditta, di cui era consigliere di amministrazione e poi azionista con 135.000 Euro, aveva vinto l'appalto per la Lerifond (la General Smontaggi SpA) ho contattato le altre minoranze per vedere se condividevano la richiesta di dimissioni e se la potevamo presentare insieme visto che rappresentiamo 1200 persone. La risposta è stata sì, facciamolo insieme. Io avevo il compito di preparare la richiesta scritta, di sottoporla alle altre due liste che avrebbero fatto le opportune aggiunte o modifiche e insieme avremmo presentato la richiesta di dimissioni. Alla fine i Popolari hanno cambiato idea sulla richiesta di dimissioni "perchè adesso abbiamo buoni rapporti con il sindaco e non vorremmo comprometterli". E la legalità, la trasparenza vanno a farsi benedire (per non usare un'espressioen più forte)? Remando a favore ha scelto di presentare la richiesta di dimissioni da sola e non ho capito perchè, ma tant'è. Così lunedì alle 10.35 (così risulta dal mio cellulare!) chiamo Altilia per comunicargli che stavo per presentare la richiesta di dimissioni. Alle 10.45 la presento ufficialmente in comune e la faccio protocollare. Poche ore dopo il sindaco convoca una conferenza stampa sulla questione della ex Lerifond per domani, Giovedì 29 luglio.
Polemici? Io direi normali e coi tempi che corrono essere normali risulta essere rivoluzionari!!!
Buona estate e buone vacanze a tutti
Filippo
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 28 Luglio 2010 17:30)
Sotto il cielo di Givoletto
E' dalla festa del 2 Giugno che non scriviamo su questo sito. Dopo le elezioni abbiamo scritto molto poco; le ragioni sono diverse: alcune di natura personale altre di natura "burocratica": 1- In primis la malattia di mio padre che l'ha portato alla morte. Ha iniziato a fine maggio a star male ed è mancato il 12 luglio scorso. Tutto questo periodo l'ho trascorso, insieme ai miei familiari, a sostenerlo ed a cercare alleviare le sue sofferenze. Per quanto ci si preprari tutta la vita a quello che è il suo esito naturale, non lo si è mai abbastanza. Colgo qui l'occasione per ringraziare pubblicamente tutti i componenti della Svolta e tutte le persone che hanno voluto far sentire a me e alla mia famiglia la loro vicinanza. 2- Le questioni burocratiche: come tutti avrete notato non siamo ancora usciti con il nostro giornale "Vivere Givoletto". Abbiamo deciso che dopo le elezioni dovevamo dargli una nuova veste e renderlo sempre più professionale. Così abbiamo avviato le pratiche di registrazione in tribunale ed individuato un giornalista professionista che fungesse da Direttore Responsabile, Andrea Trovato. Da settembre torneremo quindi con il giornale con novità e articoli sempre relativi alla vita del nostro paese. Tutti abbiamo saputo della morte del bambino Emilian di 5 anni e mezzo, annegato in una piscina di Asti. E' stata una vicenda terribile sulla quale dovremo tornarci a mente fredda per evitare strumentalizzazioni e facili accuse. Questione ex Lerifond: forse non tutti sanno che il commissario prefettizio a febbraio ha indetto una gara d'appalto per assegnare i lavori di messa in sicurezza dei rifiuti tossici della ex Lerifond. Una gara di circa 500 mila Euro. Il 24 marzo l'appalto viene vinto dalla ditta General Smontaggi SpA di Novara che, a quella data, aveva nel consiglio di amministrazione il nostro ex assessore al bilancio Fulvio Negro, diventato consigliere comunale con le scorse elezioni di marzo 2010. Abbiamo chiesto ufficialmente le sue dimissioni per ragioni di inopportunità politica ma anche perchè ci sono elementi giuridici che ne sancirebbero comunque l'incompatibilità. Infatti Fulvio Negro è attualmente azionista con 135.000 euro di azioni, circa il 3 % del capitale e non ci sembra opportuno che rimanga a fare il consigliere comunale per evitare un conflitto grande come una casa. Giovedì 29 luglio ci sarà una conferenza stampa del sindaco Altilia sulla Lerifond, immagino per dire che il sito è stato messo in sicurezza e che i rischi sono finiti. Questo non toglie nulla alla nostra richiesta di dimissioni perchè non si possono alimentare sospetti che il ruolo di consigliere comunale di maggioranza possa essere svolto per interessi personali. Nessuno mette in dubbio le qualità della ditta che si è aggiudicata l'appalto, ma questione di trasparenza e opportunità politica vogliono che si dimetta dalla carica di consigliere comunale. Filippo
Leggi 0 Commenti... >> Ultimo aggiornamento (Martedì 27 Luglio 2010 15:50) |
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